La corretta manutenzione del climatizzatore

Come e ogni quanto va effettuata la manutenzione?

Molto spesso per pigrizia si rischia di non utilizzare al meglio il proprio condizionatore, lasciandolo sporco e non pulendo i filtri. Sfortunatamente la polvere che si diffonde negli ambienti climatizzati non scompare ma viene direttamente respirata dai residenti. Ecco perché è di vitale importanza essere consapevoli che gli apparecchi necessitano di una manutenzione e di una pulizia costante.

Chi ha già in casa un climatizzatore deve sapere, e abituarsi all’idea, che nel periodo primaverile è necessario effettuare la manutenzione dell’impianto e, ove doveroso, cambiare eventuali componenti usurati almeno una volta l’anno.
Per una perfetta routine annuale vediamo quali sono le operazioni di manutenzione da effettuare e soprattutto quali è possibile svolgere in autonomia e quando invece l’intervento del tecnico specializzato è strettamente necessario.

Manutenzioni che puoi fare autonomamente

  • Pulizia del filtro

Solitamente va eseguita una volta l’anno; (anche se in caso di utilizzo assiduo sarebbe bene praticarla almeno una volta al mese) procedura piuttosto semplice, che però garantisce un migliore passaggio dell’aria e di conseguenza un minore consumo di energia elettrica.
Puoi fare un lavaggio con un panno umido, acqua e sapone neutro, poi si lascia asciugare in un ambiente chiuso, per evitare di sporcarlo di nuovo.
C’è chi aspira i filtri con l’aspirapolvere ma non tutti i filtri sono adatti a un trattamento così potente, meglio quindi chiedere a chi ti ha installato il condizionatore indicazioni specifiche.
In alternativa, per pochi euro (7-10 euro) si trovano in tutti i negozi di “fai da te” degli spray specifici da spruzzare dopo aver rimosso la polvere.

  • Pulizia parti esterne del condizionatore

Non aprire la parte esterna, non serve e potresti fare danni! Queste sono parti in cui facilmente lo sporco e la polvere si accumulano, e pulirle con attenzione significa ridurre la possibilità di eventuali guasti. Meglio concentrarsi sulla rimozione della polvere depositata nel tempo, senza entrare negli ingranaggi sia per evitare di tagliarsi sia per evitare di rompere qualcosa. Aspira bene eventuali pollini, polveri e altra sporcizia che può intasare e affaticare la ventola. Puoi aiutarti con aspirapolvere e un pennello a setole morbide per pulire la griglia, far cadere lo sporco e poi aspirarlo via.

Manutenzioni che richiedono l’intervento di un tecnico

  • Controllo del livello del gas

Questo è un controllo importante, per il quale è richiesta una certa esperienza.
Il controllo del gas deve essere realizzato da un’azienda certificata. Il costo per un intervento di controllo del gas è di circa 100 euro. Tuttavia, puoi trovare aziende con offerte che prevedono più interventi di manutenzione ad un prezzo conveniente.

  • Controllo dello stato del condensatore

Lo stato del condensatore deve essere controllato per garantire scambi termici ottimali, e anche questo intervento è compito di un esperto.

​La manutenzione programmata di un condizionatore è quindi molto importante: se si decide di intervenire senza essere provvisti delle competenze e degli strumenti necessari è possibile non solo non risolvere il problema identificato, ma addirittura aggravarlo. Basta davvero poco (anche un filo scoperto o uno sbalzo di temperatura) per danneggiare l’intero impianto. Ecco perché è consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato: ad un occhio esperto, certi problemi non possono proprio sfuggire!

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